Il manuale descrive HyperSOCIALSTORY, una piattaforma digitale ideata per la creazione di narrazioni focalizzate sulla critica sociale e sul realismo. Lo strumento permette agli utenti di confrontare le dinamiche di sfruttamento del XIX secolo con le moderne forme di precarietà digitale, offrendo un’interfaccia divisa in aree per la scrittura, la pianificazione e l’archiviazione di materiali. Gli autori possono strutturare i propri racconti utilizzando scalette tematiche e repertori di archetipi sociali, come il paragone tra l’operaio di fabbrica e il moderno lavoratore della gig economy. Il sistema integra inoltre un supporto opzionale basato sull’intelligenza artificiale per arricchire i testi con dettagli storici e sociologici, mantenendo però la direzione creativa nelle mani dell’utente. Attraverso la scelta di oggetti simbolici e ambienti carichi di significato, il software si configura come un vero laboratorio di scrittura di resistenza


